L'Osservatorio Meteorologico di Roselle è situato presso lo stesso Osservatorio Astronomico Comunale del quale è parte integrante sia per la divulgazione sia per la didattica sia per la ricerca scientifica.

La volontà di riattivare l'antico progetto del Comune nasce da Nazario Montuori attuale presidente dell'Associazione Maremmana Studi Astronomici.

L'idea di Montuori è quella di rendere la struttura comunale efficiente ai massimi livelli possibili.

La stazione meteo infatti è solo uno dei tanti progetti tecnologici e scientifici messi in cantiere.

Essa non solo sarà sfruttabile per la divulgazione della meteorologia ma è in grado di registrare dati e fornirne di nuovi in tempo reale; questo la rende utile anche in campo astronomico per poter programmare gli eventi e le aperture della struttura in base alle previsioni meteo ma soprattutto per monitorare l'inquinamento ambientale e le differenze meteo-climatiche tra i due lati opposti della città.

Grosseto infatti possiede diverse stazioni meteo ma nessuna situata nella zona est oltre il colle di Moscona (il Tino); è possibile dunque osservare una differenza tra le stazioni meteo ovest in particolare con l'Aeroporto rispetto l'Osservatorio, la cui posizione geografica fa si che il Sole tramonti circa 2 ore prima, questo consente proprio di osservare eventuali differenze climatiche e meteorologiche all'interno del territorio maremmano.

La stazione meteo è dotata inoltre di un misuratore costante di radiazione ultravioletta, il cui picco improvviso può significare l'arrivo del vento solare nelle ore successive e le relative tempeste geomagnetiche informando in largo anticipo la cittadinanza. Dunque la stazione meteorologica è in grado di unire settori interdisciplinari dell'astrofisica “meteorologia spaziale” e della geofisica “fisica del sistema Terra”, può intercettare i fulmini sino a 40Km di distanza, monitorare temperatura ed umidità del suolo (per l'agricoltura), l'inquinamento atmosferico relativo al particolato pm10, pm.2.5, la quantità di CO2 anidride carbonica e l'inquinamento luminoso che è un grave problema non solo per l'astronomia e la salvaguardia del cielo notturno ma per la salute degli ecosistemi flora-fauna compreso il genere umano.

I dati della stazione meteo sono disponibili h24 sul sito dell'AMSA o su Weathercloud.net

 

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Stazione Meteorologica

 

L'Osservatorio ha aderito al Progetto di ricerca PRISMA "Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore ed Atmosfera" gestito dall'Istituto Nazionale di Astrofisica "INAF", parte italiana del progetto internazionale denominato FRIPON "Fireball Recovery and InterPlanetary Observation Network"

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Camere All-Sky Cam per la ripresa H24 della volta celeste e dei fenomeni atmosferici ed astronomici

Il cuore dell'Osservatorio Meteorologico è costituito da camere AllSky in grado di riprendere l'intera volta celeste H24, mostrando tutte le sfumature dell'Atmosfera, tramonti, fulmini, arcobaleni ed i fenomeni ad essa correlati comprese stelle, pianeti e Meteore.

Sono quest'ultime quelle ricercate dal Progetto PRISMA; le Meteore comunemente note con il termine "Stelle Cadenti" sono piccole rocce dette "Meteoroidi" in orbita attorno alla Terra che precipitando verso il suolo si incendiano a causa dell'Atmosfera divenendo "Meteore", infine ciò che resta dopo l'impatto al suolo è un piccolo sassolino che prende il nome di "Meteorite"; è così che questo fenomeno naturale passa dall'Astronomia alla Geologia attraverso la Meteorologia. La natura chimica di questi oggetti può essere molto differente da quella presente sul nostro pianeta, la Geochimica che analizza rocce di altri mondi prende il nome di Cosmochimica.

 

Il progetto di ricerca PRISMA per l'Osservatorio Astronomico e Meteorologico di Roselle è stato finanziato da :

Fondazione CR Firenze

 Altri Enti che sostengono le attività di ricerca e divulgazione sono :

 

 

 

 

Comune di Grosseto

 

Comune di Castiglione della Pescaia

 

 

Gli Enti coinvolti nello studio avanzato dei meteoriti sono :

INAF "Istituto Nazionale di Astrofisica"

INFN "Istituto Nazionale di Fisica Nucleare"

INGV "Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia"

Università di Firenze 

Università di Torino

The Open University of Milton Keynes