L'Osservatorio Astronomico Comunale di Roselle festeggia i suoi 40 anni di attività, per celebrare la ricorrenza 1986-2026 verranno promosse diverse iniziative.
Venerdì alle ore 21:30 l'Osservatorio ospiterà il XII meeting UAI per la sez. di ricerca dei corpi minori e tratteremo l'Astrofotografia e ricerca.
L’astrofotografia amatoriale ha avuto, quasi sempre, come obiettivo primario il "bello": la nebulosa dai colori vibranti, la galassia perfettamente contrastata, lo scatto esteticamente impeccabile destinato a stupire l’osservatore. Ma cosa accade quando questa straordinaria capacità di catturare la luce smette di essere fine a se stessa e si trasforma in uno strumento di indagine rigorosa? In questa conferenza, Mario Feraco conduce il pubblico lungo un percorso evolutivo affascinante e necessario, che segna il passaggio dalla fotografia puramente estetica alla fotografia di ricerca. Attraverso la propria esperienza diretta sul campo, l’autore esplora la metamorfosi del fotografo del cielo: un viaggio che non rinnega la bellezza del cosmo, ma ne ricerca il significato intrinseco attraverso il dato numerico e la precisione analitica.
L’intervento approfondirà il concetto di cambio di paradigma. Se nella fotografia estetica il post-processing è spesso orientato a enfatizzare dettagli per puro compiacimento visivo, nella fotografia di ricerca il pixel diventa un’unità di misura. Si analizzerà come la strumentazione oggi in possesso degli astrofili, possa essere ricalibrata per scopi scientifici.
Mario condividerà le sfide tecniche incontrate nel suo percorso: l'importanza cruciale della calibrazione (bias, dark, flat), non più in funzione della nitidezza, ma della validità statistica, e la necessità di un approccio etico al dato astronomico.
La conferenza non sarà solo un’esposizione tecnica, ma una riflessione sul ruolo vitale della collaborazione Pro-Am (Professionisti-Amatori). In un'epoca in cui i grandi telescopi professionali producono una mole di dati immensa, il contributo dell'astrofilo esperto e metodico diventa una risorsa per la comunità scientifica internazionale.
L’incontro si rivolge sia agli astrofotografi esperti in cerca di nuovi stimoli, sia ai neofiti curiosi di capire come la propria passione possa contribuire concretamente alla comprensione dell'Universo, trasformando un hobby in una missione di esplorazione scientifica.
RELATORE : Mario Feraco è un esperto astrometrista e fotometrista, responsabile dell’Osservatorio BiAnto (L85) situato a Cosenza.
Specializzato nel monitoraggio dei corpi minori del Sistema Solare, svolge un'intensa attività di ricerca focalizzata sulla conferma di NEO (Near-Earth Objects) e sulla caratterizzazione delle comete.
Grazie alla strumentazione Feraco fornisce regolarmente dati di alta precisione al Minor Planet Center, collaborando attivamente con le sezioni di ricerca UAI. È un punto di
riferimento per l'astrofilia scientifica nel Sud Italia, dove promuove il rigore metodologico nell'acquisizione dei dati e la cooperazione tra osservatori amatoriali e professionisti.
Per la data in oggetto l'ingresso in osservatorio sarà gratuito ma limitatamente ai posti disponibili per i quali è obbligatoria la prenotazione scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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