Atlante di Vesta in 3D

Vesta, scoperta da Heinrich Olbers nel 1807, è l’asteroide più luminoso e un piccolo pianeta rimasto a metà, con un nucleo di ferro e una crosta di basalto. Il bacino Rheasilvia, largo quasi 500 km, le ha portato via il polo sud; attorno all’equatore corrono le grandi fosse. La forma è quella vera, tutt’altro che tonda, e il Sole e le stagioni sono calcolati per la data che scegli.

Vesta nell’atlante 3D, con il giorno e la notte e i nomi dei luoghi

Trascina per ruotare, usa la rotella o due dita per avvicinarti, tocca un nome per leggerne la scheda. Apri l’atlante a pagina intera.

I luoghi dell’atlante

Ogni luogo ha una scheda con descrizione, coordinate e dimensioni, e un collegamento per ritrovarlo su Vesta in 3D.

Pianure e altopiani

Crateri e bacini

Colli e dorsali

Fosse, catene e scarpate

Superficie e rilievo: Dawn Framing Camera (NASA, DLR, MPS), mosaico e modello del terreno del DLR. Nomi: Unione Astronomica Internazionale. Effemeridi: JPL Horizons. Stelle: catalogo Yale. Testi e atlante a cura dell’AMSA Grosseto — Osservatorio Astronomico e Meteorologico di Roselle.